X

Menu

ALMAMEGRETTA
Sabato 26 febbraio 2005 – h 21:30
ingresso 7 €

foto_almamegretta

Un viaggio lungo quanto una migrazione porta gli Almamegretta alla Suoneria. Sembrava che lo sapessero già, quando scelsero quel nome: anima migrante, e infatti la storia della band sarebbe stata lunga e contorta, piena di sogni da raggiungere, confini da attraversare, senso di libertà e momenti difficili. “Figli di Annibale”, mica per niente, questi formidabili musicisti napoletani hanno consumato i primi metri di vita nel periodo delle “posse”, e poi chilometri nel cuore mediterraneo del reggae nostrano; si sono messi alla prova nel mare agitato dell’elettronica, sono approdati al terreno promiscuo dell’incontro con la danza e l’arte. Hanno visto la voce che li rappresentava, Raiz, cambiare rotta, hanno incontrato per strada un pittore importante, Mimmo Paladino, ma anche perduto un compagno di viaggio magnifico, Stefano Facchielli, fondatore del gruppo sotto lo pseudonimo di D.raD e scomparso all’inizio di novembre.

Ma il migrante non si ferma, è una regola indelebile del suo DNA. Ora gli Almamegretta camminano sulle orme di un disco intelligente, brillante: si intitola “Sciuogle ‘e cane”, è molto suonato, anche con chitarre slide che non ci si aspettava, e ha segnato la riaffermazione della classe del gruppo dopo le inevitabili scosse di assestamento. Alla voce ci sono del resto qualità e personalità affidabili, Patrizia di Fiore e la sua grande dimestichezza con la melodia apolide, Lucariello e la concezione ritmica calorosa del rap dei quartieri mai silenti di Napoli. Di un’altra Napoli, che non è quella della cronaca nera, ma la città che sta reagendo tutti i giorni ai soprusi, e in questi tempi di omicidi quotidiani è ancora più emozionante ricevere la visita degli Almegretta.
Location: Auditorium

« Previous Post
Next Post »

INFO: 011 8028705