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QUINTORIGO
Venerdì 16 aprile 2004 – h 21:30
ingresso 8€

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Bello che esistano i Quintorigo, la prova più tangibile di come serietà, coraggio e fantasia possano tracciare rotte originali nel pop nazionale contemporaneo, senza cascare nell’applicazione derivativa di modelli d’importazione né in cerebrali labirinti di ricerca di chissà quale specifico etnico. Magnifico che la band romagnola venga a farci visita a un anno di distanza dalla pubblicazione del suo capolavoro, In cattività, conferma su cd della determinazione con cui prosegue per la strada iniziata nel 1999 da Rospo e arricchita da Grigio. Sono dischi che dureranno in eterno, per la qualità di quel che c’è dentro, per l’originalità e la coerenza del progetto, per la forza di canzoni come Nero vivo, Momento morto, La nonna di Frederick lo portava al mare, Bentivoglio Angelina, Zara, Deux Hommes de Soleil, U.S.A. e getta. Ma altre caratteristiche si sommano ai prodigi discografici: le cover, innanzitutto, mai come nel caso dei Quintorigo esprimono tensione emotiva e sincera passione sotto forma di versioni sorprendenti, siano oggetto della rilettura Herpes di Bowie, Clap Hands di Tom Waits o Highway Star dei Deep Purple. Brani che molti di noi conoscono, ma che difficilmente verrebbe da accostare tra loro; ce la fanno, e con una naturalezza impressionante. La stessa con cui affrontano il palco, dal momento che visti dal vivo a orecchie chiuse sembra stiano facendo la cosa più semplice del mondo, e all’ascolto si capisce quanto lavoro e quanto azzardo occorrano per tenere in piedi una macchina sonora così ardita. A partire dalla formazione, che accanto all’inimitabile voce di John allinea i sax di Valentino Bianchi, il violino di Andrea Costa, il violoncello di suo fratello Gionata e il contrabbasso di Stefano Ricci.
Location: Auditorium

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INFO: 011 8028705