Acoustic Cafè

ACOUSTIC CAFE'@ Piazza Della Libertà - Settimo Torinese

Un salotto musicale in piazza, un incontro con cantautori di tre generazioni, un modo per scoprire genesi, storie e curiosità dietro le canzoni. Acoustic Cafè è tutto questo e molto altro ancora. Ezio Guaitamacchi conduce tre conversazioni in musica con Paola Turci, Niccolò Fabi e Angelo Branduardi. Tra note e parole, ricordi e suggestioni sonore, Acoustic Cafè è un affascinante viaggio al centro della musica.

 

EZIO GUAITAMACCHI

Milanese e milanista. Giornalista, scrittore, musicista, autore e conduttore radiotelevisivo, è fondatore del mensile specializzato JAM, direttore del Master in Giornalismo e Critica Musicale presso il CPM di Milano e direttore artistico dei Festival internazionali “Just Like A Woman” e “Milano Guitar Festival”. Ha diretto collane di libri musicali per Arcana (dal 1995 al 1999) e per Editori Riuniti (dal 2000 al 2007) ed è autore di diversi saggi come Peace & Love, 100 dischi ideali per capire il rock, Figli dei fiori figli di Satana. Recentemente, ha pubblicato per Rizzoli due libri gemelli: 1000 canzoni che ci hanno cambiato la vita e 1000 concerti che ci hanno cambiato la vita. Il suo ultimo concept si chiama DELITTI ROCK: è un libro (Arcana), un programma radio (Radio Svizzera Italiana), uno spettacolo teatrale e, prossimamente, un programma TV (RAIDUE). Ha intervistato più di 1000 rockstar ma non ne ha uccisa nessuna. Finora.

 

PAOLA TURCI per ACOUSTIC CAFè / intervista-spettacolo con Ezio Guaitamacchi

Mercoledì 6 luglio, ore 21.30, Piazza Della Libertà, Settimo Torinese, ingresso gratuito

Venticinque anni di carriera accompagnano Paola Turci al nostro “Acoustic Café”, per un incontro concerto al femminile di grande temperamento. La cantautrice romana non si è mai fermata alle affollate stazioni del successo pop, scegliendo di viaggiare in direzione inconsueta. Ora vicina al sentimento rock, in altri casi incline alle soluzioni acustiche, ha interagito con colleghi e autori, avvicinato il mondo della danza, quello della letteratura e la radiofonia; sempre con il suo stile, il suo spirito blues, il suo senso della canzone. Un itinerario che da qualche anno è sfociato nell’ambizioso progetto di una trilogia, con “Attraversami il cuore” e “Giorni di rose” a certificarne ancora una volta spessore, classe e lucidità. A tutto ciò e a canzoni senza tempo come “Bambini”, “Sarò bellissima” e “Stato di calma apparente”, Paola somma l’attenzione al sociale e ai problemi del mondo, con una presenza costante nelle campagne di sostegno e sensibilizzazione lanciate dalle organizzazioni umanitarie. Ne ha da raccontare, la donna, per una serata piacevole e istruttiva.

 

NICCOLò FABI per ACOUSTIC CAFè / intervista-spettacolo con Ezio Guaitamacchi

Giovedì 14 luglio, ore 21.30, Piazza Della Libertà, Settimo Torinese, ingresso gratuito

“Solo un uomo”, è il titolo del disco più recente di Niccolò Fabi. Un uomo libero,
soprattutto. Il cantautore romano ha saputo smarcarsi con intelligenza e sensibilità dal cliché del ricciolone con cui si era imposto a inizio carriera  cantando dei suoi scarmigliati capelli. E ora è all’apice della maturità, un  artigiano della musica che ha confezionato praticamente da sé l’album, e costruito il nuovo show come uno spettacolo narrativo articolato. Colto e orecchiabile, rigoroso e spiritoso, si racconta nell’incontro con Ezio Guaitamacchi; tra i successi radiofonici e il dramma della sua piccola Lulù, intorno a cui ha saputo far fiorire progetti umanitari di sostegno a tanti altri piccoli sfortunati; dai viaggi in Africa e nell’Est Europeo al suo legame con la scena d’autore della Roma Anni Novanta e la Torino in cui ha trovato da qualche tempo l’appoggio logistico e umano per il suo lavoro. Uomo d’altri tempi, ma con la testa avanti; sereno osservatore dell’animo umano e della nostra società: Niccolò sembra disegnato su misura per l’atmosfera del nostro “Acoustic Café”.
È il menestrello per definizione della musica italiana, un sessantenne di  impressionate serenità sempre in bilico tra la canzone d’autore e il madrigale, la musica del Medioevo e la passione per la letteratura del Novecento. Cresciuto nel
solco di Cat Stevens e Donovan, ma esplicitamente mediterraneo nell’approccio
vocale, Branduardi è da tempo proiettato in una dimensione europea, con riscontri eccellenti.

 

ANGELO BRANDUARDI per ACOUSTIC CAFè / intervista-spettacolo con Ezio Guaitamacchi

Giovedì 21 luglio, ore 21.30, Piazza Della Libertà, Settimo Torinese, ingresso gratuito

È il menestrello per definizione della musica italiana, un sessantenne di impressionate serenità sempre in bilico tra la canzone d’autore e il madrigale, la  musica del Medioevo e la passione per la letteratura del Novecento. Cresciuto nel solco di Cat Stevens e Donovan, ma esplicitamente mediterraneo nell’approccio vocale, Branduardi è da tempo proiettato in una dimensione europea, con iscontri eccellenti in Belgio, Olanda, Germania, Svizzera, Francia. Le frontiere, del resto, non sono mai esistite per i trovatori, che armati di pacifici strumenti sono  abituati a spostarsi di villaggio in villaggio, di piazza in piazza per cantare le loro storie di corte e di vita contadina. Sotto tutto questo moto sonoro, si legge fin dall’inizio di carriera la profonda spiritualità di questo personaggio fuori ordinanza del panorama pop nazionale, cresciuto stagione dopo stagione senza  mai perdere lo stupore del bimbo, chiave prima e pura della conoscenza del mondo. Tante le “confessioni” che tra una canzone e l’altra promettono di illuminare l’incontro con il nostro “malandrino” Ezio Guaitamacchi.