
Nuovo appuntamento con le sfide immaginarie per l’Orchestra Filarmonica di Torino, che si diverte a proporre un incontro tanto impossibile da concretizzare nella realtà quanto suggestivo nella sua applicazione concertistica. È un modo elegante di alleggerire la materia senza lederla che coinvolge questo mese Sua Maestà Wolfgang Amadeus Mozart e il giovane compositore portoghese Luis Tinoco, sempre più principe in Europa. A dirimere il traffico e dirigere il flusso di emozioni è la bacchetta magica di Filippo Maria Bressan, che guida l’affascinante prova aperta dell’Orchestra attraverso le Sinfonie 35 e 36 dell’icona austriaca, stuzzicata da un esplicito Zapping del talento lusitano, autore anche del successivo Tracing The Memory. Un gioco che rapisce e conferma l’originalità dello stile O.F.T., marchio di fabbrica che rappresenta un’eccellenza non solo regionale. MOZART CONTRO TINOCO Filippo Maria Bressan, direttore Musiche di Mozart, Tinoco