Spazio Combo
Settimo T.se (TO) Via Partigiani, 4
Carissimi genitori, studenti ed amici,
Siamo entusiasti di annunciare che i biglietti per il Concerto Finale degli Allievi del 18 Aprile 2026 di MySound sono finalmente disponibili!
Sarà una festa che testimonia l’impegno e la passione dei nostri giovani musicisti.
Prezzo del biglietto
€8 fino ad esaurimento posti
Per informazioni
associazionemysound@gmail.com
tel. 011 8028 704 / 340 8501 735
associazionemysound.it
Nel Paese dei Noncontenti non si canta. Ma Rosaluna, bambina curiosa e luminosa, rompe il silenzio. Canta, ancora e ancora, finché il suo viaggio la porta là dove “non ci si va”, tra paure antiche, scoperte e trasformazioni. Un percorso che la conduce lontano, e insieme vicinissimo, a ciò che è davvero. Attraverso il linguaggio del corpo, l’uso poetico delle maschere e del pupazzo mosso a vista, prende forma un racconto simbolico ed emotivo, dove realtà e immaginazione si intrecciano. Le musiche originali accompagnano la metamorfosi di Rosaluna: una piccola grande donna che sceglie di brillare a modo suo, semplicemente restando fedele a sé stessa.
con Consuelo Ghiretti, Francesca Grisenti / Elena Gaffuri
luci Donatello Galloni
scenografie Donatello Galloni e Ilaria Comisso
pupazzi Ilaria Comisso
decorazioni Ilaria Comisso e Emanuela Savi
movimenti scenici Manfredi Perego
musiche Davide Zilli, Rolando Marchesini, Claudio Poldo Parrino
costumi Patrizia Caggiati
occhio esterno Elena Gaffuri
produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri
durata 50 minutes
pubblico 3 – 8 anni
genere teatro di figura
Una dolce nonnina vive nella sua casetta dal tetto rosso, tra gomitoli, pentole fumanti e un gatto sornione. Ma dietro quell’aria tranquilla si nasconde una vera Wondernonna, cacciatrice di lupi ed ex Cappuccetto, che conosce bene i pericoli del bosco e i travestimenti del lupo. Ha fondato una Scuola nel Bosco, dove Cappuccetti, Porcellini, Anatrini e Caprettini imparano a riconoscere i pericoli e attraversare il bosco “in santa pace”, tra gioco, astuzia e allegria. Lo spettacolo rilegge la fiaba tradizionale con ironia e delicatezza, spostando lo sguardo su chi protegge e tramanda il sapere. In scena, una lavagna luminosa accompagna la narrazione con illustrazioni disegnate dal vivo, creando un mondo visivo che si compone sotto gli occhi del pubblico, unendo teatro d’attore, racconto e immagini animate.
testo e progetto drammaturgico Vania Pucci
con Vania Pucci e Adriana Zamboni
allestimento e progetto luci Lucio Diana
regia Vania Pucci e Lucio Diana
durata 60 minuti
pubblico 3 – 8 anni
genere teatro
Prima presentazione in forma di prova aperta di Batman non vola, la nuova creazione di Andrea Loreni. Il progetto nasce dall’intreccio di percorsi diversi: l’esperienza come artista di strada, la formazione in filosofia teoretica, il lavoro sul cavo come funambolo, gli incontri con il pubblico sui palchi, la scrittura, la pratica dello zen, la paternità come esercizio quotidiano di presenza. A cinquant’anni, invece di raccogliere tutto questo in una biografia, Loreni sceglie la forma dello spettacolo. In scena condivide gli aspetti trasversali del funambolismo, così come li ha attraversati: prima sul cavo d’acciaio, poi nella meditazione, infine nel pensiero e nel dialogo con gli altri. Lo spettacolo alterna parola, azione e relazione diretta con il pubblico: combinando i linguaggi del circo, del teatro di strada e dello storytelling, Batman non vola prende la forma di una biografia artistica essenziale e di una onesta e accorata riflessione sulla fragilità dell’esistere.
Creazione realizzata con il sostegno della Casa del Circo Contemporaneo di Fondazione Cirko Vertigo nell’ambito del Progetto Triennale Interregionale Artisti nei territori 2025-2027.
con Andrea Loreni
regia Claudia Conti
consulenza artistica Silvia Laniado,
consulenza musicale Domenico Sciajno
durata 50 minuti
pubblico +16
genere conferenza spettacolo
La Stagione teatrale della Suoneria di Settimo Torinese 2025-2026 Teatro Garybaldi e Spazio Combo è
organizzata dal Centro nazionale di produzione blucinQue Nice
con la direzione artistica di Caterina Mochi Sismondi e Paolo Stratta
con il sostegno di Comune di Settimo Torinese, Fondazione ECM
e con il supporto di MIC – Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione Crt, Fondazione Compagnia di San Paolo
e di Comset, Baladin, Novacoop e Marchetti
in collaborazione con Fondazione Piemonte dal Vivo

Mario Venuti e Tony Canto formano un duo radicato in un’amicizia che dura da oltre quarant’anni. Un legame profondo che ha generato non solo innumerevoli esperienze live, ma anche la produzione di molti dischi insieme. Entrambi condividono una passione viscerale per il Brasile e la musica brasiliana, fondamento attorno a cui hanno sviluppato il loro linguaggio sonoro: intimo e sofisticato. Mai come ieri è un dialogo costante tra due chitarre e due voci: ascoltare la loro musica significa cogliere l’essenza di un’amicizia lunga una vita.
Spettacolo con posti a sedere non numerati
con Mario Venuti & Tony Canto
durata 75 minuti
genere musica
Le Cantetas sono un quartetto vocale femminile a cappella, accompagnato da piccole percussioni. Nato nel 2024 dall’incontro di quattro cantanti del coro torinese Comicoro – Voci fuori dal De-Coro, il gruppo si è formato per esplorare l’improvvisazione vocale e giocare con le voci. Le Cantetas danno forma a suoni e parole che parlano di indipendenza femminile, ‘stupidera’ e leggerezza profonda. Le loro voci, diverse ma armoniose, si combinano come una tavolozza di colori ricca di sfumature espressive. Il loro approccio polifonico e improvvisativo evita rigidezze accademiche, privilegiando un canto espressivo, poetico, politico e sentimentale. Reinterpretano brani di world music provenienti da Sud America, Sud Italia e India, e propongono pezzi di autrici internazionali, riarrangiati per quattro voci, con uno sguardo gioioso e profondo sull’indipendenza femminile.
Concerto in piedi
con Giorgia Covizzi (contralto), Valeria Grasso (mezzosoprano), Alessandra Minchillo (mezzosoprano), Giorgia Prina (contralto)
durata 60 minuti
genere musica