Teatro Garybaldi e Spazio Combo
Garybaldi Teatro e Suoneria – Casa della Musica
Una storia condivisa di luoghi, comunità e trasformazioni culturali

LE ORIGINI DEL GARYBALDI TEATRO

Il Laboratorio Teatro Settimo nasce e cresce attraversando diversi spazi cittadini: prima in via Alfieri, poi in un seminterrato di via Garibaldi e successivamente in via Roosevelt. Pur essendo una delle realtà artistiche più dinamiche del territorio, non disponeva ancora di un teatro stabile. Le prove e le rassegne — Vivapiazza, Morire dal ridere, Musiche di Carnevale — trovavano spazio nelle piazze, nella Casa del Popolo e in altri luoghi di comunità.

Nel cuore di via Garibaldi si trovava anche il vecchio Cinema Garibaldi, luogo simbolo per generazioni: vi scorrevano western, peplum, musicarelli, seguito da una breve parentesi come cinema a luci rosse e dalla chiusura definitiva alla fine degli anni Settanta. Quando la proprietà annunciò l’intenzione di trasformarlo in garage e uffici, l’amministrazione comunale sostenne il Laboratorio Teatro Settimo affinché lo stabile fosse vincolato a uso culturale.

Grazie a questa opportunità iniziò un ambizioso progetto di rigenerazione culturale. Con le risorse generate dal successo di Elementi di struttura del sentimento, venne avviata una lunga fase di progetti e interventi che restituì vita allo spazio.

Il 15 dicembre 1987 fu inaugurato il Teatro Garybaldi, nuovo presidio culturale della città. Il nome rende omaggio a Gary Cooper e, al contempo, all’Eroe dei Due Mondi e ad Anita.

LA NASCITA DELLA SUONERIA – CASA DELLA MUSICA (2002)

Nel 2002, dal recupero dell’ex macello comunale, prende forma la Suoneria – Casa della Musica, un centro culturale dedicato alla musica, al teatro e ai linguaggi creativi contemporanei. Il complesso comprende un auditorium, sale prova musicali, un grande studio di registrazione e un cortile attrezzato per concerti ed eventi estivi.

Contestualmente, negli spazi al piano terra viene realizzato anche un ristorante, concepito per affiancare la programmazione culturale con un servizio di accoglienza, convivialità e ristorazione integrato alle attività quotidiane della struttura. Nel tempo, il ristorante diventa un punto di riferimento per pubblici, artisti e operatori, contribuendo alla vocazione della Suoneria come luogo vivo, multifunzionale e accogliente.

Dal 2002 al 2021, la direzione artistica e gestionale della Suoneria è affidata a Cosimo Ammendolia con la società Multiplay, che consolida il ruolo del centro nell’area torinese.

Nel 2008, il cortile interno viene trasformato in un ambiente chiuso e attrezzato per i concerti, dando vita allo Spazio Combo, destinato alla musica live e alle performance.

IL NUOVO GARYBALDI ALLA SUONERIA (2012)

Nel 2012, la storica sede del Teatro Garybaldi di via Garibaldi viene chiusa. L’auditorium della Suoneria viene quindi ristrutturato e adattato per accogliere il teatro, dando vita al nuovo Teatro Garybaldi, affidato alla compagnia Santi Briganti sotto la direzione artistica di Maurizio Babuin.

TRA MUSICA, FORMAZIONE E NUOVE DIREZIONI (2021–2025)

Nel 2021, la gestione artistica passa all’ATI Dandelion, con la direzione di Romeo Grosso e Chiara Barbero, che guidano la struttura fino a novembre 2025 attraverso una programmazione teatrale e musicale particolarmente vitale e partecipata.

In questo periodo, la Suoneria rafforza la propria identità culturale anche grazie alla presenza dell’associazione MySound e Giacinto Buttigliero, che si occupa delle attività didattiche musicali, e di MusicLab di Alessandro Lestino, responsabile dello studio di registrazione e dei percorsi di formazione professionale. Il ristorante della Suoneria continua a rappresentare un elemento importante dell’esperienza complessiva, favorendo incontro, socialità e fruizione integrata degli eventi.

LA NUOVA DIREZIONE ARTISTICA (DAL 1° DICEMBRE 2025)

Dal 1° dicembre 2025, la Suoneria inaugura una nuova fase della propria storia: la direzione artistica è affidata a Caterina Mochi Sismondi e Paolo Stratta per Fondazione blucinQue, impresa culturale e creativa, in collaborazione con Fondazione Cirko Vertigo.

La struttura si articola nel Teatro Garybaldi e nello Spazio Combo, due ambienti complementari che costituiscono il cuore di un progetto culturale capace di intrecciare musica, teatro, danza, circo contemporaneo e arti performative. L’obiettivo è custodire la memoria storica del complesso e, allo stesso tempo, aprire nuove traiettorie artistiche e partecipative rivolte alla comunità.